

Basilicata, un' elementare costruita con la sabbia
Repubblica — 24 novembre 2008
ROMA - In Basilicata c' è una scuola costruita con la sabbia. Quasi senza cemento. Una scuola elementare. Si trova a Scanzano Jonico, in provincia di Matera. E' attiva da 21 anni e per i tecnici, incaricati dalla Regione di studiarne la staticità, è un miracolo che sia ancora in piedi. Dalle analisi, infatti, risulta che i pilastri del primo piano sono stati realizzati utilizzando cemento solo nella misura del quaranta per cento. Il resto, appunto, è sabbia. Quando il sindaco del paese, Salvatore Iacobellis (esponente locale del Pd) l' ha saputo, quasi non ci voleva credere. «Una pazzia, una pazzia». Un istituto con 18 classi, 400 bambini e 70 insegnanti. Se la Regione non avesse avviato una verifica degli edifici scolastici a rischio sismico, nessuno se ne sarebbe mai accorto. Così, per non chiedere più aiuto alla fortuna, il primo cittadino, poco prima dell' inizio dell' anno scolastico, ha firmato un' ordinanza urgente di chiusura. E di sgombero. La scuola, ora, sarà completamente demolita e poi ricostruita. Ma in questa vicenda c' è un altro aspetto paradossale. I genitori dei quattrocento bambini, costretti a lasciare la scuola sul punto di crollare, sono sul piede di guerra. Le soluzioni in emergenza adottate dal Comune di Scanzano Jonico, dopo la chiusura, per permettere ai piccoli alunni, comunque, un regolare inizio d' anno scolastico, non sono piaciute, anzi. Sotto accusa sindaco e direzione scolastica. L' amministrazione comunale ha disposto una soluzione "spezzatino": alcune classi all' interno di una scuola media, altre in un centro anziani, altre ancora in biblioteca. In attesa di liberare il Municipio che sarà la soluzione definitiva. Relativamente. Si aspetta la costruzione del nuovo plesso scolastico. Occorreranno almeno quattro anni, e oltre quattro milioni di euro. Ma i fondi ancora non si trovano. -
GIUSEPPE CAPORALE
CHIARIMENTI RISPETTO ALLO
SCIOPERO DEL 14 E SUL COORDINAMENTO
STUDENTI SEDE DI POTENZA DELL’UNIVERSITA’
LUCANA
Cari colleghi, è con forte stupore e sconcerto che leggo la nota della
FUL-CGIL in merito alla nostra partecipazione per la manifestazione del 14 a
potenza e più in generale sulla “presunta” rottura del coordinamento
studentesco a Potenza.
Percui provo a fare chiarezza a quanti oggi leggono la nostra posizione (
strumentalizzata dalla FUL ) in merito alla protesta:
1. la federazione sui-generis è un movimento politico apartitico che in
piena autonomia sceglie la propria linea politica rispetto alla
manifestazione che in questi mesi attraversa il nostro Paese. COME ABBIAMO
SEMPRE SPECIFICATO STIAMO E VOGLIAMO RIMANERE NEI COORDINAMENTI ( FINO A
DECISIONE DIVERSA ) COMPRESO QUELLO DI POTENZA MA CHIARENDO , PER L’ENNESIMA
VOLTA, CHE IL COORDINAMENTO è E DOVRA’ ESSERE IL LUOGO IN CUI ASSOCIAZIONI,
STUDENTI, SINDACATI ECC SI INCONTRANO PER CONFRONTARSI E SCEGLIE , NEI
LIMITI DEL POSSIBILE, FORME COMUNI PER DIMOSTRARE IL NOSTRO DISSENZO VERSO
UNA POLITICA DI DESTRUTTURAZIONE DEL SISTEMA ISCRUZIONE CHE DA 20 ANNI
TUTTI, DA DESTRA A SINISTRA , HANNO CONTRIBUITO A REALIZZARE. Ma resta bene
inteso che il coordinamento è solo questo:
OGNIUNO POI, POLITICAMENTE ESPRIME PARERI E PROPOSTE ( VIVA IDDIO SIAMO ANCORA IN DEMOCRAZIA )che possono essere condivisibili o meno.
2. NOI NN VOGLIAMO SPACCARE NESSUN COORDINAMENTO, ANZI INVITIAMO TUTTI A
PARTECIPARVI ED A ESSERE SEMPRE PRESENTI PER CONTRIBUIRE ASSIEME ALLE COSE
CHE LO STESSO DECIDERA’ DI ORGANIZZARE NELL’AUTONOMIA DI CHI LO COMPONE.
3. PARTECIPIAMO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE SULL’UNIVERSITA’ A ROMA SE NON
ALTRO perché CONVOCATA DA TUTTI: SINDACATI, ASSOCIAZIONI, MOVIMENTI ECC E
VISTO CHE L’AVEVAMO DECISO IN COORDINAMENTO A MARGINE DELL’ASSEMBLEA DEI
DOCENTI, ( COSì COME AVEVAMO DECISO DI REALIZZARE IL MURO DEGLI EQUI LIBRI
ED INVITO TUTTI A LAVORARE PER LA SUA REALIZZAZIONE) .
NN PARTECIPIAMO A POTENZA perché NON è CONVOCATA DA UN MOVIMENTO
TRASVERSALE, MA DA SINDACATI ED INOLTRE E’ UNO SCIOPERO CONTRO LE DIRETTIVE
IMPOSTA DAL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SUI CONTRATTI PER I PUBBLICI
IMPIEGHI ON. BRUNETTA E NON SULL’UNIVERSITA’.
PARTECIPIAMO PIUTTOSTO ALLA 24H NO STOP P/SSO LA SEDE MATERANA DELL’USB: E
NOI OGGI SAREMO Là A LAVORARE ED CONTRIBUIRE ALLA RIUSCITA DELL’INIZIATIVA
PROMOSSA DAL COORDINAMENTO MATERANO.
4. AD AVVALORARE questo, stà il fatto che domani A ROMA , così come
stabilito a livello nazionale, ci sarà una riunione di tutte le anime delle
Università italiane in cui, saranno presenti tutti i movimenti, senza
cappelli, partiti e/o sindacati. Un appuntamento da nn perdere visto che
avevamo deciso di coordinarci con gli altri atenei.
5. Non pensavamo che la nostra nn presenza a pz per il 14 potesse essere
motivo di spaccatura del coordinamento studentesco…..se non altro noi siamo
una parte ma nn rappresentiamo tutto il coordinamento, credo che se a
maggioranza il coordinamento HA deciso di partecipare il 14 a pz ha tutta la
legittimità di farlo ma nn può “costringere” un pezzo rappresentativo di
questa Università a aderire per forza……con attacchi strumentali e
dichiarando cose inesatte o addirittura inventate di sana pianta. ( Mi
chiedo come mai proprio adesso ……adesso…..mmmm…..come mai?)
6. Non credavamo che la manifestazione a pz rispetto al mondo interno
potesse essere “momento così importante per il nostro futuro”, ( siamo
sicuri che rappresenti il futuro di tutti e non di qualcuno?) dato che
crediamo che la quotidianità del fare e dell’agire sià sì un tassello che
possa costruire un cambiamento culturale in questo paese……e come movimento
politico sui-generis vogliamo portare avanti ogni gg.
7. SIAMO GRATI AI SINDACATI, I PARTITI, CHE OGGI CERCANO ANCHE LORO DI
SENSIBILIZZARE CMQ L’OPINIONE PUBBLICA SU UN PROBLEMA REALE E CHE SI
RIPERQUOTERA’ DA SUBITO SUL SISTEMA PAESE, MA non vogliamo che utilizzino
questo movimento spontaneo per cavalcalo e/o rappresentarlo.
MA PUNTUALIZZIAMO UNA COSA:
il movimento studentesco che stà animando ed infiammando il paese nasce
fuori da schemi di partito e/o di sindacato: esso nasce come movimento di
studenti in maniera trasversale e non ama ne i protagonismi individuali, ne
farsi mettere un cappello da chi in questi ultimi 20 anni ha gestito
l’istruzione in questo paese è non ha fatto niente per cambiarla….sia a
destra che ha sinistra.Noi come federazione, ci identifichiamo , su questa protesta, con quel
movimento nato spontaneo per proporre un nuovo modo di intendere la cultura
e la politica in questo paese e Per Dio urleremo sempre la nostra autonomia
e apartiticità….senza schemi ideologici o di parte.
Come avete visto negli ultimi gg già da più parti iniziano a tirarsi
indietro rispetto alla protesta ( chiaramente parlo di sindacati e partiti )
perché continuano a proporsi come interlocutori e portavoci di un dissenzo
che è figlio anche delle loro azioni: è bastato un dl (n.180 ) uscito 3 gg
fa per farli defilare.
Percui, in conclusione…..NOI STIAMO E SAREMO NEL COORDINAMENTO FINCHè LA SUA
NATURA NN VERRA’ SNATURATA E STRUMENTALIZZATA….
I PARTITI SONO I PARTITI, I SINDACATI SONO I SINDACATI……GLI STUDENTI LIBERI
SONO STUDENTI LIBERI…..E PERMETTETELO DI DIRE CON UNA PUNTA DI ORGOGLIO:
SUI-GENERIS è SUI-GENERIS.
Cordialmente,
ANTONIO CANDELA
SEG.NAZ.FED. SUI-GENERIS
Federazione Sui-generiS Potenza
C/o Spazio per le Associazioni, Piano Terra Facoltà
di Agraria,Campus di
Macchia Romana
Via dell’Ateneo Lucano, 10 85100 POTENZA
Tel : +390971205577
E-mail : potenza@sui-generis.it
Web : www.sui-generis.it