
"La minaccia climatica giustifica forme di illegalità"
Un tribunale inglese ha assolto
alcuni militanti ambientalisti
colpevoli di aver danneggiato
una centrale elettrica: applicato
il Criminal Damage Act del 1971
La logica dietro la sentenza emessa da un tribunale inglese che ha assolto alcuni militanti ambientalisti colpevoli di aver danneggiato una centrale elettrica è che la minaccia dei cambiamenti climatici è tale da giustificare azioni illegali. Un verdetto eclatante che si rifà al Criminal Damage Act del 1971 che giustifica i danni causati ad una proprietà se questo evita danni ancora maggiori, come buttar giù la porta di una casa in fiamme per spegnere l'incendio. In quello che senz'altro costituisce un precedente, sei attivisti di Greenpeace che avevano imbrattato la ciminiera di una centrale elettrica di Kingsnorth causando danni per 35 mila sterline, sono stati prosciolti da un tribunale di Maidstone nel Kent.
Lo scorso mese Kingsnorth è stata teatro di una grande protesta contro la costruzione di una centrale elettrica di nuova generazione, alimentata a carbone; per gli ambientalisti si tratta di un brusco passo indietro nella lotta contro il surriscaldamento del pianeta. I sei attivisti di Greenpeace avevano così tentato di scrivere «Gordon bin it», (Gordon cestinalo) ma non erano riusciti ad andare oltre la scritta Gordon, in seguito all'ingiunzione di un tribunale. Nel corso del processo, durato otto giorni, la difesa dei sei attivisti ha dichiarato che i suoi assistiti hanno agito in linea con la reale convinzione che fermare l'emissione di gas dalla centrale di Kingsworth poteva costituire un tassello importante nella lotta contro l'inquinamento a livello globale.
Chi ha uno stile anarchico può essere poco tollerante verso le istituzioni accademiche, che per natura non sono molto flessibili. Lo studente anarchico può passare da un interesse all’altro e può essere poco costante. Può non sopportare gli schemi precostituiti ed accettare poco l’autorità. É maggiormente orientato verso corsi di laurea che più richiedono apertura mentale e creatività, perché di solito preferisce ricercare soluzioni nuove ed originali là dove altri applicano un sistema consolidato. Le difficoltà possono sorgere quando lo studio è caotico e si fatica a portare a termine compiti che richiedono tempi di realizzazione molto lunghi. Chi ha uno stile anarchico, tuttavia, se riesce ad incanalare il proprio estro, è il genere di persona che arriva dove altri falliscono, proprio perché vede oltre le strutture preordinate.