
PRECISAZIONI SU RITARDI EROGAZIONE BORSE DI STUDIO
(AGR) - Si è appreso da alcuni articoli di stampa dei giorni scorsi che le cause dei ritardi della erogazione delle borse di studio agli studenti dell’Università degli Studi della Basilicata sono addebitati dal presidente dell’Ardsu alla “eccessiva lentezza burocratica” degli uffici del Dipartimento Formazione Lavoro Cultura e Sport.
Tale affermazione, precisa la dott.ssa Maria Teresa Lavieri, Dirigente Generale del Dipartimento nonché dirigente ad interim dell’Ufficio Sistema Scolastico e Competitività delle Imprese competente in materia, risulta priva di qualsiasi fondamento.
Le risorse regionali e nazionali destinate alla concessione delle borse di studio, tutte impegnate e quindi immediatamente disponibili sul bilancio regionale nell’anno corrente per essere erogate, non sono state trasferite all’ARDSU in quanto nessuna richiesta è stata avanzata dall’Ente, né sono state finora evidenziate al Dipartimento particolari esigenze di cassa da parte del competente servizio di ragioneria dell’Ente stesso.
Al riguardo va precisato che la gestione delle entrate e delle autorizzazioni di spesa sul bilancio dell’ARDSU, come pure la gestione del fondo di cassa e del conto di Tesoreria, ricade nella esclusiva responsabilità dell’Ente stesso, per cui è l’Ente medesimo che, sulla base della programmazione dei propri fabbisogni finanziari in corso d’anno, come da consolidata prassi pluriennale, provvede a fare espressa richiesta alla Regione dei necessari trasferimenti (trimestrali, semestrali, ecc.) per poter far fronte ai pagamenti connessi all’esercizio delle proprie funzioni.
Non è, diversamente, immaginabile che la Regione provveda a trasferire le risorse finanziarie in assenza di una programmazione dei fabbisogni di cassa dell’Ente, dovendo fare i conti con i vincoli di spesa del patto di stabilità interno nazionale e con le vigenti regole sulla gestione dei conti correnti presso le banche tesoriere.
Da ultimo si tiene ad evidenziare che se pure l’Ente avesse fatto esplicita richiesta e la Regione avesse maldestramente trasferito le risorse vincolate per le borse di studio in tempo utile per rispettare la scadenza del 30 aprile (che per decreto comunque si riferisce alla data entro cui fare le concessioni definitive dei contributi), l’ARDSU non avrebbe comunque potuto procedere alla erogazione delle somme, considerato che sia l’autorizzazione all’esercizio provvisorio(ovvero l’autorizzazione ad impegnare e pagare le voci di bilancio in dodicesimi mensili rispetto alle corrispondenti previsioni dell’anno precedente) che il bilancio di previsione 2008 e pluriennale 2008-2010 sono stati approvati dal Consiglio Regionale rispettivamente con leggi regionali n.3 e n.5 entrambe del 16 maggio 2008 , entrate in vigore il 21 maggio 2008, giorno successivo alla loro pubblicazione sul BUR avvenuta il 20 maggio u.s..
Ad ogni modo, il Dipartimento Formazione LCS, successivamente alla approvazione delle leggi succitate, avuto riguardo per la difficile situazione dell’Ente costretto, ope-legis, a non operare per circa 5 mesi e per le esigenze di tante famiglie lucane bisognose, ha provveduto a disporre comunque, pure in mancanza di qualsiasi richiesta, il trasferimento di un anticipo delle somme destinate nel bilancio regionale alla concessione delle borse di studio agli studenti universitari.
Nessuna inadempienza o ritardo, dunque, è ravvisabile nel comportamento degli uffici del Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport.
(BAS - 02)