giovedì, 28 giugno 2007
Dopo l'elezione del Senato Studenti, che ricordiamo vede Presidenza, VicePresidenza e Segreteria tutta S.S. [ Sui Generis ] si aprono questioni non banali :
- 1 ) Legittimo il pensiero che con i numeri si possa fare quel che si vuole, ma esiste una garanzia per gli studenti che anche le "forme di pensiero differenti da quello S.S." vengano almeno a contatto con le "decisioni" o "non decisioni" che l'organo più fallimentare e meno rappresentativo negli anni prenderà ? La gestione di una sola "famiglia", rappresenta la totale agonia del dialogo nell'università frutto di scontri, sintesi e decisioni prese in house.
-2 ) la questione aperta su lettere : gli studenti, non decidendo hanno comunque deciso, di non avere rappresentanza. I motivi di questa presa di posizione la lascio ad altri, ma bisogna tener presente che comunque vada il voto va rispettato perchè espressione ( se pur non della maggioranza degli studenti ) della maggioranza di chi si è scomododato per il voto oppure per il non - voto. Devono essere escluse nomine ad "Honoris Causa" o nomine per stanchezza. Se l'indicazione sarà quella, antidemocratica e superficiale, di riconfermare "i vecchi" oppure di "pescare nel mazzo" i nuovi di una delle due elezioni senza quorum bisognerà trovare la strada più opportuna per ripudiare questa scelta, da chiunque sia presa, che insieme ad altre forme di degenerazione costituiscono la distanza tra gli organi democratici dell'UniBas e gli studenti.
-3) Nessuno parla più di riduzione del numero di esami, di riorganizzazione dei corsi e della questione aperta del diritto al voto dei Senatori Accademici. Continuo ad essere convinto che marginalizzando gli studenti dalle decisioni prese dall'Ateneo si contribuisce a quel malcontento diffuso e generalizzato che tocca, in modo differrente, gli iscritti all'università della Basilicata. La riduzione del numero degli esami con i tetti previsti non è stata discussa certamente ad agraria perchè il manifesto ( ed era pure prevista una proroga ) è stato approvato quasi invariato. Bisognerà quindi aspettare l'anno prossimo per vedere specialistiche a 12 esami e triennali a 20. Bisognerà anche discutere sul sistema di propedeuticità che quasi sicuramente verrà ri-previsto. Spero che siano ascoltati studenti e rappresentanti su questioni delicate come questa.
-4) Bisogna iniziare ad interrogare l'ARDSU sulla ripartizione dei fondi, pretendendo l'abolizione di "strani contributi" come quelli "ad personam" che sono previsti nel regolamento per i contributi per "le attività ricreative, culturali etc.etc.". Questa strana forma di contribuzione risulta lesiva degli interessi e della dignità degli studenti, che compartecipano al bilancio con una tassa per il DIRITTO ALLO STUDIO ( CREG ). E' strano che i rappresentanti non se ne siano ancora accorti. Prevedere "contributi ad personam", in questi termini, riconosce la possibilità di una gestione personalistica dell'ente in barba a tutte le buone prassi e forse anche a qualche norma del diritto degli enti pubblici. Qualcuno di buon cuore potrebbe interrogare la Corte dei Conti, che ne so ...o qualche altro ente preposto al controllo.In sintesi per la crescita culturale gli studenti possono partecipare ad iniziative culturali sul territorio mondiale ( perchè non specificato ) e chiedere il rimborso all'Ente. Posso teoricamente andare ad INDIANAPOLIS a seguire la più famosa gara automobilistica se questo accresce "la mia cultura", non solo se sono uno studente di ingegneria meccanica. Cosa ancora più grave se fosse stato previsto qualche "bonus" per qualche studente, per esempio per svolgere tirocini formativi o altre forme di qualificazione didattica. Perchè questa misura è prevista per "ad personam" e non per tutte le persone che frequentano l'università ? Già solo all'ipotesi mi girano le palle.
-5) Esiste una questione abitativa a Potenza che non può essere più rimandata. Bene le nuove case dello studente, ma chi non potrà o non vorrà accedere agli alloggi riservati dovrà arrivare a pagare, spesso senza garanzie, gli affitti che si pagano a Roma? In virtù delle nuove facoltà e dei conseguenti nuovi iscritti, esiste ed esisterà sempre più un problema di saturazione delle case date in fitto agli studenti con la conseguente crescita esponenziale dei fitti, già elevati. Il contratto-tipo è una forma di garanzia per studenti e "padroni di casa" che va nella logica della concertazione. A Potenza, che io sappia, questa forma di contratto, prevista nella 431/98 non è stata prevista, tantomeno discussa. Bisogna portare questa discussione al centro delle discussioni tra Università e città.
6-) Le nuove facoltà ridurrano gli spazi vitali per gli studenti, vecchi e nuovi, e comporteranno anche un problema di organizzazione. In questa futura UNIBAS chi ci perderà saranno gli studenti, vecchi e nuovi che non avranno più spazi. Anche questo bisogna discutere, tra studenti e con gli studenti.
Vigilare è compito degli studenti, apriamo gli occhi.
Daniele Gioia
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mercoledì, 06 giugno 2007
almeno si inizia.
 
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domenica, 20 maggio 2007
Elezioni CNSU 16-17 Maggio : Liste Civetta?
Il 16 e 17 maggio prossimi si terranno nella nostra Università sia le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti degli studenti in tutti gli organismi dell’Ateneo sia l’elezione dei rappresentanti al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), una sorta di consulta nazionale degli studenti universitari.
Una competizione di questo tipo richiede senso di correttezza e rispetto verso gli studenti che andranno a votare.
Richiede cioè di presentarsi con programmi e liste di candidati ben identificabili affinché sia possibile formarsi una idea chiara delle proposte e delle diverse opzioni culturali e politiche in campo.
Siamo convinti che tutte le liste sia d’Ateneo sia per il CNSU vogliano attenersi a queste auree regole di convivenza democratica.
Qualche furbo però può sempre esserci.
Ecco allora qualche singolare coincidenza che coinvolge gli amici di Obiettivo Studenti, lista culturalmente vicina alla posizioni del movimento di Comunione Liberazione (CL).
Da controlli incrociati effettuati dall'ateneo sui rapporti fra le liste Obiettivo Studenti, Universitari per la Pace e Università Democratica (prima chiamata per strana coincidenza “Studenti Democratici” e poi da regolamento obbligata a cambiare nome ed infine non presentata per assenza di firme sostegno) questo è ciò che emerge:
• riguardo alla lista “Universitari per la pace”, che ha conseguito il numero di firme richiesto per concorrere all’elezione delle rappresentanze studentesche nel Senato Accademico, nel Consiglio di Amministrazione e nel Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia:
- 1 candidato e 54 sottoscrittori hanno firmato in appoggio alla lista “Ateneo Studenti – Obiettivo Studenti” (C.N.S.U.)
- 1 candidato è attualmente rappresentante degli studenti in un Organo accademico per la lista “Obiettivo Studenti”
- 11 sottoscrittori sono attualmente rappresentanti degli studenti in Organi accademici per la lista “Obiettivo Studenti”
• riguardo alla lista “Università Democratica”, che non ha ottenuto alcuna sottoscrizione:
- il delegato e i 2 candidati hanno firmato in appoggio alla lista “Ateneo Studenti – Obiettivo Studenti” (C.N.S.U.)
Siamo quindi davanti a nuove liste di volonterosi aspiranti rappresentanti o ad un trabocchetto per gli studenti e le altre liste concorrenti?
Noi non possiamo e non vogliamo trarre conseguenze, ma possiamo e vogliamo informare affinché la scelta di chi vi rappresenterà sia la più consapevole possibile.
Sinistra Universitaria
Azione Universitaria - Destra in Ateneo
Unicentro
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domenica, 20 maggio 2007
Catania
Studenti
Cnsu, i risultati a Catania
Prima lista "Studenti per le libertà", seguita da "Azione universitaria". E' Alfredo Russo il candidato più votato
"Studenti per le libertà", formazione di centro-destra, con 2488 consensi, è la lista più votata nell'ateneo catanese in questa tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio nazionale degli studenti universitari. Al secondo posto, nelle consultazioni di mercoledì 16 e giovedì 17 maggio, si è classificata "Azione universitaria", con 2385 voti, che può vantare anche il candidato più votato nel capoluogo etneo: Alfredo Russo, con 2244 preferenze personali.
Terzo posto per gli "ulivisti" dell'alleanza "Unione degli universitari - Liste di sinistra - Liste democratiche", con 1642, quarti classificati sono i candidati di "Unicentro" (1257). Di seguito la lista "Ateneo studenti-Obiettivo studenti" (426), "A sinistra in movimento" (227), il cartello "La Confederazione-Cuore-Panta Rei - La Sveglia - Progetto Universitas - Area nuova - Studenti universitari" (150) e infine "Svolta a sinistra" (42).

Per quanto riguarda i suffragi ai candidati iscritti all'Università di Catania, dopo Russo, è Daniele Berretta di "Unicentro" il più votato, con 1179 preferenze. Al terzo posto Luca Sammartino di "Studenti per le libertà", con 1022 voti, che però viene scavalcato dal compagno di lista Francesco Lopez (1505). 827 consensi sono andati a Vito Margherita, della lista "Unione degli universitari", 276 a Edoardo Cicero, che però ottiene meno voti dell'"esterno" Claudio Costantino (443).
Giampiero Gobbi, di "Sinistra in movimento", si attesta su 162 preferenze personali, attingono un discreto numero di voti nel bacino etneo Giovani Polizzi (299) di "Ateneo studenti" e Gennaro Ceparano (114) de "La Confederazione".
Tutti gli altri candidati presenti nelle 8 liste, che concorrevano nel collegio comprendente anche gli atenei di Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, raccolgono pochissimi voti, soltanto Luca Cicciomessere di "Azione universitaria" tocca quota 50. Le schede bianche sono state 54, 152 le schede nulle.
Per quanto riguarda infine il conteggio complessivo dei votanti, sono stati 8823 su 65595 aventi diritto al voto, per una percentuale di poco inferiore al 14% (leggi anche l'articolo " Cnsu, affluenza del 14%).
L'ufficio elettorale dell'Ateneo ha trasmesso in mattinata i risultati alla commissione insediata nel distretto elettorale meridionale (Università Federico II di Napoli). Nei prossimi giorni, sul sito www.miur.it/elezioniCNSU2007 saranno pubblicati il quadro complessivo delle preferenze in tale collegio e i nominativi degli studenti eletti al Consiglio nazionale degli studenti universitari per il prossimo biennio accademico.
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sabato, 19 maggio 2007
Siamo alla feroce ricerca dei risultati CNSU 2007
siamo alla feroce ricerca dei risultati CNSU specializzandi 2007
siamo alla feroce ricerca dei risultati CNSU dottorandi 2007
SPERIAMO DI RACCATTARLI A BREVE.
perchè nessuno resti solo.
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